Lo sviluppo tecnologico e il settore socio-assistenziale: priorità assoluta è la centralità della persona!

Il 4 e 5 Ottobre si svolge a Barcellona in Spagna una conferenza internazionale dal titolo Technology and digitalisation in social care. Si tratta di un evento di grande importanza per il settore della cura alla persona. Esperti di tutta l’Europa, in maggioranza organizzazioni che forniscono servizi alle persone con disabilità, si trovano per discutere delle opportunità offerte dalle tecnologie innovative per le persone con disabilità, insieme alle barriere che ne ostacolano la diffusione.

AIAS Bologna onlus partecipa all’evento da protagonista, con una relazione di apertura e con la presenza di più operatori nei vari dibattiti e workshop paralleli. L’associazione è attiva nel settore delle tecnologie assistive da più di 40 anni, sia a Bologna che in Italia, e a livello internazionale ed è riconosciuta per la sua capacità di produrre innovazione in questo ambito e di coprogettazione con il settore pubblico. “Per noi come Associazione di persone con disabilità e i loro familiari, è importante che le persone abbiano l’accesso alle tecnologie più appropriate per loro”, dice Evert-Jan Hoogerwerf, responsabile del Settore Ausili di AIAS. “Intendo dire le soluzioni tecnologiche che meglio di altre permettano loro di partecipare, come tutte le persone, alle attività nell’ambito della scuola, del lavoro, della vita sociale, culturale e politica. Questa impostazione ci ha sempre fatto lavorare, progettando e gestendo servizi innovativi, fianco a fianco con il settore pubblico che ha interessi simili, oltre all’obiettivo di spendere al meglio le risorse pubbliche per gli ausili”.

Secondo l’OMS soltanto il 10% delle persone che ne potrebbero beneficiare hanno accesso a tecnologie assistive, e non si tratta soltanto di cittadini di Paesi in via di sviluppo. Recentemente l’Assemblea Generale dell’OMS ha adottato una risoluzione che chiede ai vari governi nazionali di prendere misure affinché tutte le persone con disabilità e gli anziani abbiano accesso alle tecnologie assistive. Secondo AIAS Bologna il modo migliore per tutelare gli interessi delle persone con disabilità è fornire informazione e consulenza sugli ausili in modo indipendente, ovvero senza interessi commerciali: questo è stato da sempre il valore fondante dell’Ausilioteca di Bologna, fondata da AIAS nel lontano 1982. “Una delle criticità maggiori nel campo degli ausili tecnologici, di cui parlerò anche a Barcellona, è quella di valorizzare e consolidare le esperienze innovative attraverso il sistema pubblico di fornitura di servizi.”

Non è un tema soltanto Italiano. A Barcellona parlerà anche un rappresentante della Coalition of Care and Support Providers in Scotland, che sta affrontando lo stesso tema: come fare in modo che la progettualità delle piccole associazioni del settore non-profit, riesca ad essere rafforzata e portare al consolidamento di servizi innovativi e di alta qualità, accessibili a tutti.

Alla conferenza, organizzata dalla European Association of Service Providers for Persons with Disabilities con sede a Bruxelles, partecipano anche esponenti della Commissione Europea e altri rappresentanti delle istituzioni. “Bisogna parlare a loro” dice Hoogerwerf, “spiegando che soltanto adottando un approccio basato sulla centralità della persona disabile e il suo diritto di costruirsi un progetto di vita sfruttando al massimo l’aiuto delle tecnologie, riusciremo ad identificare e rimuovere le barriere all’inclusione. Come AIAS Bologna mettiamo a disposizione l’esperienza decennale del nostro fantastico team di professionisti nell’ambito delle tecnologie assistive e dell’accessibilità, ora e nel futuro, perché siamo solo all’inizio della rivoluzione digitale nel settore.”

Il sito della conferenza è: http://technologybcn2018.com/

Per informazioni: Carlo Ciccaglioni, Ufficio Stampa AIAS Bologna onlus.  051 454727

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